Servizi per l’infanzia, al via il progetto “A piccoli passi”
L’Amministrazione Comunale – Assessorato ai Servizi Sociali, nell’intenzione dichiarata di assicurare il benessere delle famiglie, lancia un importante piano destinato a potenziare le prestazioni pubbliche per l’infanzia.
Grazie alle risorse stanziate dal Fondo Solidarietà Comunale (FSC), previsti dall’art. 16, comma 5, del Decreto Legge 115/2022, convertito nella Legge n. 142 del 21/09/2022, l’esecutivo Donadio ha approvato un nuovo progetto denominato “A piccoli passi”, che mira a erogare contributi destinati ai residenti in loco, che fruiscano, in strutture educative del territorio, del servizio asilo nido - micro nido / sezione primavera, bambini da tre a trentasei mesi. Si tratta, in particolare, del rimborso forfettario delle spese per l’iscrizione all’anno scolastico 2023/2024 e/o a. s. 2024/2025, il cui importo ammonta a mille euro per bambino iscritto.
«Con questo voucher – afferma l’assessore Josephine Cacciaguerra - desideriamo supportare concretamente le famiglie nella gestione dei costi per l’educazione e l’assistenza dei bambini nei primi anni di vita. Così facendo vogliamo garantire pari opportunità per tutti. Favorendo l’accesso a servizi di qualità e riducendo per quanto possibile il peso economico che spesso grava sui nuclei familiari della nostra comunità. “A piccoli passi” – aggiunge Cacciaguerra - è soltanto una delle diverse iniziative che abbiamo in programma e che intendiamo portare a compimento nella nostra parabola amministrativa, nell’unico scopo di trasformare Morano in un luogo sempre più accogliente, inclusivo e solidale. Senza trascurare come, con questa misura d’ampio respiro, ci candidiamo a rafforzare il diritto delle donne a poter lavorare conciliando i tempi della vita professionale con quella familiare, rendendo più equo e attuabile il percorso occupazionale dei nostri concittadini».
«Il provvedimento – così il sindaco Mario Donadio - dimostra l’attenzione che la squadra di governo rivolge alle famiglie. Aumentare il numero di persone che possano godere dei servizi per l’infanzia significa capitalizzare al meglio il presente e immaginare un futuro che incoraggi la natalità e lenisca la grave crisi demografica che colpisce inesorabilmente i piccoli centri abitati. Abbiamo come obiettivo la realizzazione di una rete di servizi integrati di qualità, che risponda alle esigenze delle fasce più esposte e promuova il benessere dei bimbi. Perché se produciamo sostegno effettivo e concreto, dunque anche in termini finanziari, forse riusciamo a mutare in speranza ciò che oggi è considerato erroneamente un problema. Siamo convinti che il progetto “A piccoli passi” sia un’azione che risponde ai bisogni del moderno consorzio civile e che al contempo accetta con fiducia le sfide del domani. Insomma un’opportunità che interessa, direttamente o indirettamente, tutta la collettività».
15.11.2024